Lo spettacolo si articola in piccole e grandi squadre, coppie e singoli ad una e più bandiere. Raggiunge il suo culmine dapprima con "l'aquila", una figura nella quale gli sbandieratori si cimentano in un gioco di equilibrio ed agilità, e poi con la "schermaglia", l'esibizione più emozionante, che rappresenta il vero significato dell'arte del maneggio della bandiera, rievocando la lotta dell'alfiere medievale che, durante la battaglia, aveva il compito di sottrarre il vessillo dalla cattura del nemico utilizzando tutto il suo coraggio e esibendosi in lanci evoluzioni sino all'ultimo respiro. Il costume è quello indossato dagli alfieri durante le giornate di festa nel castello, in occasione delle quali le varie compagnie potevano sfoggiare la loro abilità, appresa in lunghissimi anni, simulando cruente lotte tra loro stessi. Gli strumenti adoperati dal gruppo musici sono tamburi imperiali e chiarine. i tamburi sono fatti interamente in legno e corda con battenti in pelle naturale.

Quest'anno, nel 2005, partecipiamo alla realizzazione di "Bandaja".